Pupa Milano, Pupart n°3

Pupart di Pupa numero 3Oggi voglio parlarvi di una delle Palette pupart, uscite più o meno all’inizio del 2013. Mi è stata regalata (dal mio ragazzo) la numero 3, cioè quella che contiene i viola, rosa e marroni piuttosto freddi. La Pupa ha creato 4 palette, ognuna con caratteristiche diverse. La numero 1 contiene colori neutri, quindi marroncini chiari, scuri ed un illuminante. Perfetta per i look da giorno, ma anche per degli smokey eyes sui toni del marrone. La numero 2 contiene dei blu/viola e dei grigi medi e scuri, sempre accompagnati da un illuminante. La numero 3, che possiedo, contiene dei colori a mio avviso molto autunnali e adatti a questo periodo. La numero 4, è secondo me la più bella, poiché contiene tutti i colori che utilizzo più spesso. Abbiamo l’illuminante, dei marroni medi e scuri, un verde ottanio/blu, ma anche un beige chiaro. Per me è la più utile e funzionale. La Pupa è famosa per i suoi packaging scomodissimi, ma devo dire che queste palette sono molto compatte ed occupano poco spazio (sará lunga circa 15 cm ed è molto sottile). Al suo interno è presente anche un pennellino per l’applicazione.

Prezzo: 23,10 euro, ma varia a seconda dei punti vendita.

Pao: 6 mesi.

Dove acquistarle: La Pupa si trova in quasi tutte le profumerie, e su Douglas cercando “pupart”.

Recensione d’uso: Ho provato subito ad applicare questi ombretti semplicemente prelevandoli con un pennello a lingua di gatto, e tamponandoli sulla palpebra. Il risultato, a parte per uno, non e stato dei migliori. Per questo ho provato ad applicarli bagnati e ovviamente la situazione migliora, ma nemmeno tantissimo con alcuni. Preferisco tamponare il pennello senza trascinare e sfumare troppo, altrimenti risulterebbero semitrasparenti. Infine, secondo la mia opinione, sono inutilizzabili come eyeliner. Lo so che effettivamente non lo sono, ma adoro applicare gli ombretti in questo modo!

Pupart n3Risultati ed opinioni: L’abbinamento di colori scelti per questa palette non è male, ma ci sono alcune tonalità che non uso e che non mi piacciono per niente. Per esempio le prime due cialde e la settima potevano risparmiarsele. Non mi piacciono e non uso i colori semitrasparenti e glitterati, soprattutto se rosati come il secondo. Odio profondo! Tuttavia gli altri colori non sono male, anche se sono praticamente tutti perlati (non esagerati come quei tre). La scrivenza è abbastanza scarsa, infatti meglio applicarli bagnati. L’unico colore che mi è piaciuto molto, è stato il vinaccia/borgogna (la quinta cialdina nella palette) che è anche il più pigmentato. Infatti non ho dovuto insistere più volte con il pennello per ottenere un colore intenso. Purtroppo sono parecchio polverosi, tranne un paio, e sinceramente non si sfumano nemmeno troppo bene. La durata è buona, il makeup realizzato con il borgogna e con i marroni mi è durato tutto il pomeriggio senza sbiadire. I colori chiari nemmeno si vedono sulla mia palpebra, quindi la durata è inesistente poiché metterli o non metterli non fa differenza!

Pro: occupa poco spazio.

Contro: poca scrivenza, polverosi e troppo costosa.

swatches pupart num 3La consiglio? Se non me l’avessero regalata non l’avrei mai acquistata. Va bene che sono 9 colori, ma preferivo averne la metà con una qualità migliore. Ovviamente parlo per la numero 3, che ho provato. Quindi io non la consiglio, troppo costosa per la qualità degli ombretti.

L’avete mai provata? Oppure avete le altre colorazioni?
Un saluto a tutte, iscrivetevi al sito se vi va!

Alla prossima beauty recensione!