Aspettando la semi-sweet: Recensione della Too Faced Chocolate Bar num 1

chocolate bar too faced palette 1Sul web ci stanno già bombardando con foto e video sulla nuova palette Semi sweet Too faced chocolate bar, ma in Italia da quanto ho capito non arriverà almeno per il momento.

Nel frattempo volevo dire la mia anche se in ritardo sulla palette Too faced Chocolate Bar numero 1, uscita qualche tempo fa. Ho avuto modo di provarla per bene e di utilizzarla in parecchi makeup, alcuni sono presenti anche qui sul mio sito.
Come saprete, le caratteristiche principali della palette Too faced Chocolate Bar sono il profumo di cioccolato che sprigionano le cialde, la forma a tavoletta e la presenza per lo più di toni nude (ad eccezione di un paio di colori). La scelta di tonalità è molto ampia, infatti la palette ne contiene 16 con diversi finish, dagli opachi, ai satinati o shimmer. Inoltre una cosa che ho apprezzato molto, è la presenza di due illuminanti chiari con due diversi finish, appunto opaco e shimmer in modo da poter utilizzare la stessa palette anche avendo esigenze differenti. Nel senso che se voglio realizzare un look total matte non sono costretta a dover cercare l’illuminante opaco da un’altra parte poiché la palette li possiede entrambi.

La confezione è in plastica rigida, ma non sembra poi così resistente infatti cerco sempre di proteggerla bene se devo portarla via con me. Al suo interno vi è uno specchio che però non uso spesso, ed una pellicola trasparente che oltre a proteggere le polveri riporta i nomi degli ombretti.chocolate bar too faced palette 2Prezzo: 45,00 euro per 16 ombretti.

Dove acquistarla: la palette Too faced Chocolate Bar si può acquistare negli store Sephora oppure online su Sephora.it

Aggionamento: è in vendita anche la nuova Semi Sweet sempre su Sephora.it.

Recensione d’uso: Avendo diversi finish non utilizzo tutti gli ombretti allo stesso modo, infatti ogni tipologia ha bisogno di un’applicazione differente. Ovviamente io descriverò quelle con cui mi trovo meglio e con le quali ottengo l’effetto migliore, non sono regole ma credo possano essere in qualche modo d’aiuto.
Gli ombretti opachi cerco di applicarli con un pennello piatto e senza trascinarli troppo poiché potrebbero creare macchie a causa della pigmentazione elevata, poi ovviamente nei bordi sfumo con un pennello ampio.
Gli ombretti shimmer e quelli perlati li applico spesso bagnati (ma non sempre), poiché acquistano una luminosità stupenda e sembra che riescano ad aggrapparsi meglio alla palpebra. Non uso fix plus, acque termali o cose simili, ma semplicemente passo il pennello su una salvietta umidificata e poi prelevo l’ombretto. Utilizzo questo metodo da parecchio e gli ombretti non si sono mai rovinati, ma ammetto che inizialmente temevo che potessero deteriorarsi poiché il pennello bagnato viene direttamente a contatto con la cialda. Per ora non ho avuto alcun problema, anche perché alla fine il pennello è appena umido ma proprio pochissimo.
Voglio aggiungere che spesso mi sono trovata ad applicare quelli opachi e scuri nella rima inferiore interna, per fissare le matite, e non ho avuto alcun problema.chocolate bar too faced palette 3swatches chocolate bar palette too faced
Swatches della palette Too faced Chocolate Bar numero 1.

Risultati ed opinioni: La qualità delle polveri è davvero molto buona, si sfumano benissimo, soprattutto quelli matte che hanno una texture setosa. Purtroppo a volte con gli opachi di bassa qualità ho sempre problemi di grinze sulla palpebra, quindi se sono scadenti me ne accorgo subito da questo aspetto. La scrivenza mi sembra la stessa per tutti i finish, ma si differenzia il violetto “Candied violet” che ha bisogno necessariamente di essere bagnato ed anche di qualche passata in più per essere intenso.
Per la durata intendo con primer, perché non uso mai ombretti senza. Insomma, è stato inventato un po’ di tutti i prezzi quindi utilizziamolo. Io comunque non avendo una palpebra oleosa sono certa che non riscontrerei problemi con dei prodotti in polvere. Tornando al discorso durata, il makeup realizzato con questi ombretti dura moltissimo non svanisce nel nulla e quando arriva il momento di struccarlo è ancora intatto.
Tra i miei colori preferiti opachi c’è il “Salted caramel” e il “Cherry cordial”, e tra quelli perlati il “Marzipan” e “Amaretto”

Pro: qualità polveri, si sfumano benissimo, varietà di colori.

Contro: gli ombretti più glitterati (e non satinati attenzione) come il violetto necessitano di più passate e a volte perdono qualche brillantino sulle guance.

La consiglio? Secondo me questa palette è adatta a chi ama i toni nude, ma non i soliti marroncini e oro. Infatti possiede anche dei viola, rosa, prugna opachi e non. Non è infatti paragonabile ad una Naked 1 per esempio, che contiene proprio colori naturali e non spazia tra le tonalità come invece fa la palette Too faced Chocolate Bar.
Non è un confronto per decretare la migliore, ma solo per cercare di abbinare ognuno alla propria palette ed alle proprie esigenze.
Se dobbiamo parlare solo di qualità, allora assolutamente valida e sinceramente non sento la necessità di acquistare quella nuova che da quanto ho visto è simile ad eccezione di un paio di colori. Però se volete regalarmela io sono qui! (simpaticona)

Fatemi sapere se l’avete acquistata, so che ci sono i dupes ma ovviamente avendo questa mi sembrava uno spreco prenderli. Un bacio bellezze.

Alla prossima beauty recensione!

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